Location: http://www.dbios.unito.it/robots.html
  • Sei in:
  • Home
  • Presentazione

Presentazione

generic/colibri.jpgIl Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi è il luogo deputato, e sede di riferimento nell'Ateneo Torinese, per tematiche che incrociano biologia, ambiente e biotecnologie, presentando aspetti di unicità quali biodiversità, ecologia, evoluzione, conservazione e microbiologia.

Agisce come elemento cruciale in una serie di temi che sono attualmente centrali nel panorama scientifico internazionale, tra i quali risorse energetiche biorinnovabili, salute delle piante, alimenti, sensori e bionanotecnologie, genetica, neuroscienze, conservazione delle risorse ambientali, oltre che aspetti di micologia e microbiologia  con le loro applicazioni farmaceutiche e industriali.

La costituzione di questo dipartimento è nata per dare compattezza e visibilità alle diverse voci della biologia, scienza che è uno dei settori trainanti del sapere scientifico attuale, anche per ragioni logistiche quali la mancanza di una sede unica e di un polo didattico unificante.

L’area biologica , raggruppa nell'Ateneo torinese 60 docenti di settori disciplinari che vanno dal BIO/01 al BIO/11, BIO/18-19 e che lavorano su più sedi, quali via Accademia Albertina 13, Viale Mattioli 25, Orto Botanico , Via Quarello 15/A, Centro dell’Innovazione e Palazzo Campana.

Questa distribuzione sul territorio riflette la trasversalità della biologia attuale, che, in particolare a Torino, parte da un nucleo di saperi tradizionali naturalistici per irradiarsi verso le basi scientifiche della medicina attraverso l'igiene, anatomia umana, patologia, farmacologia, microbiologia, delle biotecnologie e delle scienze agrarie. Queste interazioni si realizzano non solo sul piano scientifico, ma anche su quello didattico per cui i docenti di biologia sono presenti in svariati corsi interfacoltà, quali Biotecnologie, includendo indirizzi gestiti dalla Facoltà di Agraria, Scienze Motorie, Beni Culturali e Scienze della Formazione.

generic/microscopi.pngIl nuovo Dipartimento comprende 110 colleghi strutturati del nostro Ateneo, di cui 57 docenti e 53 TA, compreso il personale afferente alla Biblioteca. A questi numeri si devono aggiungere circa 14 assegnisti, 35 dottorandi che fanno capo a due dottorati incardinati nel dipartimento, quali Biologia e Biotecnologie Applicate, Scienze Farmaceutiche e Biomolecolari, e ad altri due dottorati quali Neuroscienze, Sistemi complessi.

I numeri portano a uno staff complessivo di circa di 150 persone tra personale strutturato e non.

Questo configura una considerevole massa critica di persone che costituisce una nuova realtà nell'Ateneo oltre che un’interfaccia importante con il mondo esterno: dalle agenzie per i progetti europei, alle agenzie del territorio fino al mondo dell'industria. In particolare sono presenti eccellenze scientifiche e tecniche legate alla presenza di apparecchiature all’avanguardia e di collezioni biologiche, anche museali, fondamentali per la ricerca, ma anche per il trasferimento  tecnologico alla realtà imprenditoriale. Tali strutture sono dotate di regolamenti  per la fruizione dei servizi e tariffario.

Per quanto riguarda la didattica, il Dipartimento è coinvolto nella gestione di vari corsi di laurea sia di primo livello che magistrali di Scienze Biologiche e di Scienze Naturali che prevede anche la componente di Scienze della Terra. Le attività didattiche che si riferiscono anche pesantemente a Biotecnologie, Biotecnologie Vegetali, Biotecnologie Industriali, Beni Culturali, Scienze Motorie e Scienze dell'Informazione saranno regolate dalle scuole di nuova istituzione.

generic/farfalla.jpgPer quanto riguarda la ricerca, il Dipartimento identifica nel suo complesso numerosi gruppi di ricerca tematica, tra cui Biologia Cellulare e Molecolare, Biochimica, Fisiologia Generale e Vegetale, Biologia dello Sviluppo, Genetica, Neurobiologia, Zoologia, Antropologia, Etologia, Ecologia, Microbiologia,  Biologia Vegetale, Didattica delle Scienze, all'interno dei quali si stabiliscono intrecci e scambi di tematiche e staff, come già avviene oggi grazie a numerosi progetti che coinvolgono anche altri dipartimenti che operano per la didattica presso l’attuale Scuola di Scienze della Natura. Ad esso sono associate strutture di grande rilievo scientifico-pubblico quali l'Orto Botanico che fa parte del complesso dei Musei Torinesi, la MUT Mycotheca Universitatis Taurinensis , le collezioni dell'Erbario e le collezioni del Museo di Antropologia.

Il Dipartimento è sede di vari Centri di ricerca che aggregano gran parte delle competenze e degli interessi dei suoi membri, e gestisce progetti di rilevanza nazionale e internazionale. E’ dotato di una Biblioteca organizzata su due sedi, molto importante sia per gli abbonamenti attuali sia per le collezione antiche.

Ne consegue che la complessità organizzativa ha richiesto la realizzazione del Centro Servizi del Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei Sistemi che è l’apparato di supporto alla realizzazione dei compiti istituzionali e degli obiettivi del Dipartimento e che fornisce servizi di supporto per la didattica e per gli studenti, servizi di supporto per la ricerca e l'internazionalizzazione,  servizi amministrativi e contabili, servizi  bibliotecari e  servizi generali, tecnici ed eventuali altri servizi caratterizzanti. Il dettaglio del CSD è riportato al punto 3 du questo documento.

Ultimo aggiornamento: 03/07/2015 11:14
Campusnet Unito
Non cliccare qui!