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PRIME - Processi e prodotti Innovativi di chimica verde

Tipologia
Progetti regionali
Ente finanziatore
Bando Bioeconomia
Budget
109742.80 €
Periodo
01/07/2019 - 29/12/2022
Prof. Giovanna Cristina Varese

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

La proposta progettuale PRIME “Processi e pRodotti Innovativi di chiMica vErde”, ha l’obiettivo di studiare, sviluppare e dimostrare processi avanzati di chimica verde in Bioraffinerie in grado di trasformare materie prime rinnovabili e scarti disponibili sul territorio piemontese in bioprodotti e biomateriali, con proprietà funzionali paragonabili e/o migliorate rispetto a quelli esistenti sul mercato, con ricadute di rilievo in settori strategici per lo sviluppo economico regionale: agricoltura (teli per la pacciamatura compostabili, biomateriali per agricoltura, biostimolanti, bioerbicidi), tessile (filati), automotive (componenti vernivciate e tessuti per interni di veicoli), food (packaging alimentare), cosmesi e nutraceutica (prodotti per il trattamento del corpo e del viso, lozioni per animali, integratori, formulati per uso topico e per fini medici speciali). Nello specifico, a partire da scarti agro-industriali del territorio piemontese (oli e zuccheri di scarto) e colture dedicate in aree marginalizzate e/o inquinate e/o non competitive, si otterranno building blocks biobased (diacidi, dioli, acidi grassi, esteri) tramite via chimica e fermentativa altamente innovativi e a basso impatto per la produzione di biopoliesteri biodegradabili e compostabili. I biopolimeri di nuova generazione verranno validati tramite diversi processi di trasformazione per la realizzazione di applicazioni di interesse industriale:

i) filmatura per la realizzazione di teli per la pacciamatura agricola e film barriera per il food packaging

ii) filatura per la produzione di fibre e filati per il settore tessile

iii) stampaggio ad iniezione per la produzione di componenti per l’automotive e per l’agricoltura. In ottica di economia circolare e di efficientamento dell’uso delle risorse, PRIME si focalizzerà anche sulla valorizzazione dei sottoprodotti dei diversi step di processo (ad es: CO2, digestato, panelli deoleati) al fine di incrementare il valore e la sostenibilità delle filiere e catalizzare lo sviluppo di ulteriori mercati (ad es: biostimolanti, bioerbicidi, prodotti per la nutraceutica e per la cosmesi).

L’attenzione verrà posta inoltre sulla definizione ed implementazione di criteri di eco-design dei diversi bioprodotti grazie alla valorizzazione del loro fine vita in filiere di bioeconomia circolare a basso impatto. PRIME si inserisce nel modello di sviluppo di Novamont, coordinatore di progetto e leader nel settore delle bioplastiche e dei biochemicals da fonte rinnovabile, basato sull’uso efficiente delle risorse rinnovabili e sulla rigenerazione territoriale grazie alla riqualificazione di siti indutriali e all’applicazione di tecnologie proprietarie. Al fine di coprire tutti i diversi step delle filiere identificate (dal feedstock allo sviluppo delle applicazioni finali) PRIME prevede la partecipazione d’imprese di eccellenza dei settori di applicazione, trasformatori di biomateriali nei bioprodotti di interesse, imprese con know-how nella produzione di feedstock da scarti per la valorizzazione in bioraffinerie integrate, aziende con competenze nella trasformazione e validazione dei sottoprodotti dei processi in prodotti ad alto valore aggiunto , centri di ricerca e università di eccellenza del territorio con know-how in processi avanzati di chimica verde, nella valutazione delle performance di prodotto includendo gli aspetti socio- economici. Tale approccio permetterà la creazione e sviluppo di un modello di chimica verde altamente innovativo che vede nello sviluppo di processi innovativi e nell’articolazione di filiere agro-industriali virtuose una possibile risposta alla crisi economica ed occupazionale (regionale e nazionale), alla delocalizzazione delle produzioni industriali, alla sostenibilità ambientale, alla dissipazione delle competenze e del patrimonio naturale ed alla compartimentazione infruttuosa dei settori economici. Parallelamente all’attivazione del progetto di ricerca verrà attivato anche un Progetto di Alta Formazione e Ricerca. In relazione alla dimensioni della presente proposta progettuale, le aziende facenti parte della compagine hanno asssunto l’impegno ad attivare un totale di 15 assunzioni, nell’ambito del contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, entro tre mesi dall’avvio del progetto. I percorsi formativi saranno individuati in collaborazione con il Politecnico di Torino, Partner di progetto e soggetto responsabile della realizzazione del progetto di formazione e ricerca, sviluppando un piano formativo individuale inerente le tematiche affrontate in PRIME. L’integrazione di tale strumento che vede la formazione di personale specializzato nel campo della bioeconomia e chimica verde in paralleLo al lavoro presso le imprese, permetterà di incrementare la formazione 6 di nuovi ricercatori destinati alla ricerca e sviluppo industriale con un impatto positivo in termini di occupazione lungo tutta la filiera, a livello regionale e nazionale.

Note

Bando di ricerca: POR 2014-2020
Ultimo aggiornamento: 11/07/2022 10:33
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