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Bambine e bambini un giorno all’Università – edizione 2021/2022

Pubblicato: Venerdì 13 maggio 2022
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Nel corso dell’anno scolastico 2021/2022 il DBIOS ha proposto numerose attività nell’ambito dell'iniziativa "Bambine e bambini un giorno all'Università", coinvolgendo un notevole numero di classi della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Questo perché non è mai troppo presto per diventare scienziati!

 

Novembre 2021 - Maggio 2022 |  10 percorsi laboratoriali

Un microscopio ed uno stereoscopio collegati a una telecamera conducono gli studenti e le studentesse in un percorso di conoscenza sulle diverse tipologie di acqua, utilizzando campioni raccolti precedentemente dai ricercatori del laboratorio di biologia marina del DBIOS. Ecco il volano per mostrare gli organismi viventi che popolano i diversi ambienti.

Gli studenti e le studentesse imparano a discriminare tra acqua minerale naturale microbiologicamente pura e acqua non potabile popolata da una miriade di forme di vita vegetale e animale.

Statura, peso, capacità di forza cambiano con la crescita. I bambini e le bambine ne scoprono le caratteristiche, e non solo: con esse infatti, apprenderanno i criteri e i metodi per riuscire a valutarne i cambiamenti.

Nella meravigliosa location dell'Orto botanico prendono forma semplici e specifiche lezioni di botanica, grazie alle quali i/le piccol* ospiti, suddivisi in gruppi, imparano a riconoscere alcune piante, ed attribuirne il nome corretto.

In che modo le piante aiutano l'essere umano?

Ecco che nella cornice dell'Orto Botanico si sviluppa un percorso alla scoperta delle piante tintorie, aromatiche, officinali, da fibra, alimentari, insieme alle indicazioni sul loro utilizzo.

I bambini vengono coinvolti in prima persona partecipando ad attività di osservazione, azione e gioco.
Con una cellula 3D in materiale plastico, individuano gli organi cellulari per poi riportarli su disegno nel loro insieme.
Quindi passano al microscopio grazie al quale osservano preparati di pelle, lingua e tessuto nervoso.
Attraverso momenti ludici arrivano a comprendere come avviene il riflesso spinale e come si trasmette l'impulso nervoso.
E per consolidare i contenuti: un cruciverba “cellulare” aiuterà a ripassare alcuni dei concetti visti insieme durante la giornata.

Avvicinarsi a uno squaletto, una carpa, una rana, una salamandra, una vipera, una lucertola, un caimano, una tartaruga, un gufo, una pernice, un ornitorinco: si può fare!
I bambini possono toccare con mano gli animali della collezione museale di Dipartimento per poi passare alla scoperta delle loro caratteristiche nel dettaglio.
Grazie all'uso del microscopio ottico osservano a forte ingrandimento la pelle dei vertebrati, con le sue scaglie, squame, penne, piume, peli.

Quali sono i vertebrati? Come si sono adattati all'ambiente in cui vivono? Quali sono le loro caratteristiche identificative?

Per capirlo i piccoli ospiti confrontano lo scheletro di vari vertebrati e ne osservano alcuni esemplari conservati nella collezione di Dipartimento.

I bambini e le bambine imparano cosa sono le proteine, quali funzioni hanno e dove si trovano.

Scoprono perché gli scienziati ne misurano la quantità, qual è il loro ruolo come strumenti sostenibili per il futuro.

Realizzano un semplice esperimento: con diverse soluzioni a concentrazioni crescenti di proteina, i piccoli e le piccole scienziat* individuano come all’aumento della quantità di proteina corrisponda un aumento del colore.

In questo percorso di approfondimento, vengono accompagnati a comprendere quali i cibi fonte di proteine, attuando un confronto tra differenti campioni.

Protagonisti in prima persona, i piccoli ricercatori per un giorno creano semplici reazioni enzimatiche, in cui queste proteine speciali, gli enzimi, trasformano le sostanze, che possono essere visualizzate con reazioni colorate.

E infine mediante un gioco con le carte verrà simula la sintesi di proteine da parte del ribosoma.

L'attività è finalizzata a mostrare le caratteristiche ecologiche degli ecosistemi fluviali, necessarie per la loro tutela e per il raggiungimento degli obiettivi presenti nell’Agenda 2030.

Gli studenti e le studentesse acquisiscono competenze interdisciplinari e concetti chiave afferenti l’ecologia, la zoologia, il biomonitoraggio ambientale, la conservazione della biodiversità e la tutela degli habitat.

Per affrontare l’attualissimo tema dell’inquinamento da plastiche e microplastiche viene costruito un seminario che ne delinea la genesi e i concetti principali ma soprattutto i possibili effetti sulla salute degli animali e dell’uomo.

 

Per approfondire

Ultimo aggiornamento: 19/05/2022 11:41
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