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Redox chips: immobilizzazione di proteine per biosensori

Attività

  

 

I progetti vanno dallo studio della teoria elementare del trasferimento di elettroni, dalla catalisi e dalla bioelettrochimica alla creazione di una cella micro-fluidica in cui saranno immobilizzati diversi enzimi in serie per generare una matrice che imiti, per esempio, il contesto in vivo del fegato umano per la realizzazione del "liver chip".

In questi dispositivi gli enzimi possono essere esposti a vari farmaci, xenobiotici o inibitori in sequenza o in parallelo, e l'effetto del prodotto di una reazione enzimatica può essere studiato su un secondo e differente enzima.

Gli enzimi in esame fanno parte dei citocromi P450 e delle flavine monossigenasi, enzimi umani epatici del metabolismo di primo passaggio dei farmaci. Sono incluse anche varianti polimorfiche di entrambe le famiglie di enzimi. Molte di queste idee sono state brevettate e hanno portato alla creazione dell'azienda spin off NanoBioDesign Ltd.

  

Progetti di ricerca

  • Redox chip engineering based on bacterial and mammalian P450 enzymes
  • Development of biotechnological platform for drug-drug and/or drug-food interactions
  • In vitro alternatives to animal testing
  • Human hepatic monooxygenases immobilized in the presence of gold nanoparticles and graphene

 

 

Ultimo aggiornamento: 19/07/2018 16:38
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